berlusconi, berlusconario, silvio berlusconi, gaffe, premier, libri, giorgio santelli, giovanni belfiori, melampo, marco travaglio, battute, barzellette, politica berlusconi, berlusconario, silvio berlusconi, gaffe, premier, libri, giorgio santelli, giovanni belfiori, melampo, marco travaglio, battute, barzellette, politica berlusconario | Berlusconario | Il Cannocchiale blog .

berlusconario Tutte le gaffe del Presidente
Nuove presentazioni del libro in Italia
post pubblicato in Il tour di presentazione, il 30 agosto 2010

Giovanni Belfiori

Prossimi incontri...


Domenica 19 settembre, ore 17, Milano, Festa Democratica, con il senatore PD Vincenzo Vita (Commissione Vigilanza RAI)

Domenica 10 ottobre, Castiglione della Pescaia (Grosseto), Festa del Partito Democratico


Siamo già stati...
Domenica 17 gennaio 2010, Folgaria (Trento), Festa nazionale Democratica sulla Neve
Sono intervenuti con gli autori, l'editore Nando Dalla Chiesa e Lino Paganelli, responsabile nazionale PD per Feste ed Eventi

Giovedì 25 febbraio 2010, Perugia, Libreria Feltrinelli
Hanno partecipato i deputati Giuseppe Giulietti e Walter Verini

Venerdì 5 marzo 2010, Roma, Libreria Rinascita Ostiense
Hanno partecipato la giornalista di Repubblica Alessandra Longo e il senatore Marco Follini

Giovedì 20 maggio 2010, Milano, Spazio Melampo
Hanno partecipato con gli autori: il giornalista Rai Loris Mazzetti e Nando dalla Chiesa

Mercoledì 2 giugno 2010, Sesto Fiorentino (Firenze), Festa Democratica (Giardini Villa San Lorenzo). Sono stati con noi il maestro Sergio Staino e il responsabile nazionale Feste ed Eventi del PD Lino Paganelli

Venerdì 11 giugno 2010, Trapani, Circolo Arci "Il Caffè sotto il mare" (via Libertà, 78). Con l'autore Giorgio Santelli e il giornalista Rino Giacalone. Promosso da "Il Caffè sotto il mare" e "Un'altra storia"

Venerdì 18 giugno 2010, Bologna, Festa de l'Unità del PD delle Due Madonne. Con gli autori Belfiori & Santelli, il giornalista Rai Loris Mazzetti e il segretario del circolo PD 'Massarenti' Alessandro Cerra

Venerdì 2 luglio, Bologna, Festa de l'Unità del PD nello storico quartiere Pratello. Insieme con l'autore Giovanni Belfiori, c'erano il senatore Vincenzo Vita e il segretario del Pd quartiere Saragozza Gianluigi Amedei

Venerdì 16 luglio, ore 21, Roma, Festa de l'Unità PD di Roma Nord (Parco della Pace- Parco Pappacci, via di Grottarossa- 20° Municipio) con Maria Coscia (deputata PD) 

Domenica 18 luglio, ore 21, Correggio, Festa Democratica, ha condotto l'attore e regista Gabriele Tesauri, ha partecipato la segretaria del Pd di Correggio Adele Bartoli

Lunedì 19 luglio, ore 21.30, Roma, Alla Festa Democratica- Festa de l'Unità di Roma (Terme di Caracalla),siamo stati con la deputata Pd Anna Paola Concia e il direttore di Articolo 21 Stefano Corradino, ha condotto la giornalista de La7 Silvia Resta

Giovedì 22 luglio, ore 18.30, Savona, Festa PD provinciale

Domenica 25 luglio, ore 11, Tavagnacco (Udine), Festa Democratica

Lunedì 26 luglio
, ore 21, Abano Terme (Padova), Villa Bassi, Festa Democratica, con Massimo Donadi (capogruppo IdV Camera Deputati) e Paolo Giaretta (senatore PD), Francesco Pozza (PD Abano Terme)

Domenica 8 agosto, ore 21, Suzzara (Mantova), Parco La Quercia, Festa Democratica nazionale dell'Economia, con Sergio Staino e le sue vignette

Venerdì 13 agosto, ore 21.15, Certaldo (Firenze), Festa del PD, con Federigo Capecchi, segretario circolo PD Certaldo

Venerdì 20 agosto, ore 21, Reggio Emilia, FestaReggio, con Mario Adinolfi

Mercoledì 1 settembre, ore 21, Bologna (Parco Nord), Festa provinciale de l'Unità del PD, con la giornalista de l'Unità Alice Loreti

Giovedì 2 settembre, ore 21, Pesaro (piazzale Collenuccio), Festa Democratica nazionale dell'Informazione, con Sergio Staino e le sue vignette.

Venerdì 3 settembre
, ore 21, Parma, Festa provinciale del Partito Democratico

Lunedì 6 settembre, Verona, Festa Democratica provinciale

Mercoledì 15 settembre, ore 21, Modena, Festa provinciale Democratica con il giornalista Giulio Guerzoni

 



****************************

Per presentazioni del libro o per contattare gli autori, scrivi a:
berlusconario@gmail.com

 

Intervista impossibile. Berlusconi finalmente "canta" e ci racconta il suo nuovo cd
post pubblicato in diario, il 30 agosto 2010

di Giorgio Santelli
L'INTERVISTA IMPOSSIBILE

Uscirà, fra breve, l'ultima compilation di Silvio e Api. la coppia che sta spopolando il pop di questi anni '20. E' una calda estate e proprio oggi, 28 agosto 2020, abbiamo raggiunto il paroliere e interprete nella sua villa in Brianza. Una chiacchierata con lui, per raccontare il suo successo musicale e per fare anche un po' di memoria. Sono ormai passati quasi 4 anni da quando silvio abbandonò la carriera politica dopo aver venduto tutte le sue aziende per aprire la sua casa discografica, la Mediadisc per dedicarsi completamente alla musica. Questa l'intervista.


continua
Tutte le gaffe del Presidente a FestaReggio
post pubblicato in Rassegna Stampa e Web, il 19 agosto 2010
Reggio 2000- Quotidiano online

Leggi qui l'articolo



permalink | inviato da Berlusconario il 19/8/2010 alle 10:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Pd, stasera il Berlusconario al parco
post pubblicato in Rassegna Stampa e Web, il 8 agosto 2010
Gazzetta di Mantova

Leggi qui l'articolo

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. staino gazzetta mantova

permalink | inviato da Berlusconario il 8/8/2010 alle 10:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Bocchino? Un deputato o un punto del programma?
post pubblicato in Le nuove gaffe, il 2 agosto 2010
Silvio Berlusconi: "Ci sono rimasto male quando ho saputo che Bocchino era un deputato e non un punto del nostro programma". Ora. Questa spiega davvero l'uomo Silvio, una categoria specialissima di persona.
continua



permalink | inviato da Berlusconario il 2/8/2010 alle 17:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Lui e i gerarchi
post pubblicato in Le nuove gaffe, il 28 maggio 2010
"Come primo ministro non ho mai avuto la sensazione di essere al potere, quando ero imprenditore e avevo 56mila collaboratori avevo la sensazione di avere del potere. In una vera democrazia sono al servizio di tutti, tutti mi possono criticare e magari anche insultare. Chi è in questa posizione non ha veramente potere.
Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro". "Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi..."



permalink | inviato da Berlusconario il 28/5/2010 alle 12:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Quante dita ci sono in dieci mani?
post pubblicato in Le nuove gaffe, il 16 maggio 2010
«Quante dita ha una mano?». E' la domanda che il premier Silvio Berlusconi ha fatto ai bambini della scuola elementare «Mariele Ventre» de L'Aquila, dove si è recato in visita oggi. I ragazzini sono stati al gioco e hanno risposto correttamente: cinque. «Quante dita hanno due mani?» ha poi chiesto il premier. Ancora una volta i bambini hanno risposto correttamente: dieci. «Passiamo a una domanda più difficile- ha poi detto Berlusconi - : quante dita hanno dieci mani?». I bambini in coro hanno risposto... «cento». E il Cavaliere: «Bravi, rispondono tutti cinquanta, voi invece avete dato subito la risposta giusta».
Che però giusta non era: a dieci mani corrispondono infatti a 50 dita. Nota l'Apcom: Berlusconi ha lasciato il dubbio tra i giornalisti se scherzasse o meno.

(dal Corriere della Sera, 19 gennaio 2010)
Perché parlare di Berlusconi?
post pubblicato in diario, il 6 maggio 2010
Ogni tanto giunge un messaggio dove si chiede ragione, a me e a Giorgio Santelli, del perché noi due, giornalisti, entrambi schierati a sinistra, abbiamo una volta di più offerto, con il libro “Berlusconario”, pubblicità gratuita a chi certo non ne aveva bisogno. Insomma, la teoria è che più si parla di Berlusconi, più lo si attacca, e più lo si rafforza. Originale tesi, questa, che peraltro fa il paio con l’idea che Berlusconi ha di Saviano: quasi un supporter della mafia, perché ne parla, ne scrive, ne denuncia poteri e collisioni.

Chi ha letto”Berlusconario” sa che il libro edito dalla Melampo è la raccolta più completa, accurata e verificata (di ogni citazione è riportata la data e la fonte) che sia mai stata pubblicata in Italia delle gaffe, delle battute, delle pessime figure collezionate, dagli anni Ottanta a oggi, dal Cavaliere. In fondo, come ci disse una volta Nando Dalla Chiesa, Berlusconi potrebbe chiedere i diritti d’autore poiché il libro l’ha scritto lui.
Nella prima parte del libro, ci sono tre brevi scritti su come la comunicazione dell’attuale premier si basi anche (o soprattutto?) sulle gaffe. Si tratta della prefazione che Marco Travaglio ci ha gentilmente concesso, seguita dal mio intervento, intitolato “Una icona vivente”, e dall’intervento di Giorgio, “Da sedici anni sono in terapia”.

Credo che da questi tre interventi –molto diversi per le opinioni e le idee che esprimono- si possano ben capire le ragioni del perché si debba ancora parlare di Berlusconi.
Non tanto per demonizzarlo, non certo per insultarlo o per archiviarlo sbrigativamente con termini quali ‘fascista’, ‘populista’, ‘demagogo’, quanto invece per capire in che modo un non più giovane signore, ricco imprenditore, capace di cantare sulle navi da crociare e di arringare la folla dal predellino di un’auto, abbia inciso nella società di un paese europeo, moderno, democratico come l’Italia. Le analisi che Travaglio, Santelli e io proponiamo del ‘fenomeno Berlusconi’ divergono su molti aspetti, ma coincidono quando si tratta di ammettere che da più sedici anni nessuno ha trovato il rimedio, l’antidoto alla ‘berlusconite’.

Per conto mio aggiungo, anzi, che molti, ancor oggi, ne sottovalutano la potenza maligna, gli effetti devastanti, e pensano –con la tipica mentalità della sinistra- che basti scendere in piazza con tante bandiere colorate per mandare a casa lo scomodo inquilino di Palazzo Chigi; pensano da novelli maoisti che “il popolo e solo il popolo è la forza motrice” in grado di cambiare il mondo, e quindi giù con le solite litanie che i partiti non servono, che la politica fa schifo, che il Pd è debole eccetera eccetera.
I fatti per ora ci dicono che né la piazza né le inchieste giudiziarie hanno scalfito di un millimetro il potere di Berlusconi, il cui appeal è fortissimo e la cui fiducia presso l’italico popolo è praticamente inossidabile. E’ inutile far finta di nulla o girarsi dall’altra parte: alla maggioranza degli italiani piace Berlusconi. Piace, e lo votano, lo fanno vincere con autentici miracoli anche quando non ha liste, come accaduto nel Lazio. Gli italiani premiano Berlusconi nonostante Noemi e la D’Addario, nonostante l’avvocato Mills, nonostante Bertolaso, nonostante le leggi ad personam, nonostante la spacconeria, il populismo di bassa lega, il machismo fuori luogo, le gaffe memorabili. Lo premiano nonostante l’economia in rovina, il borsellino vuoto, i figli trentenni condannati al precariato, la scuola pubblica smantellata pezzo per pezzo, la corruzione dilagante.

Mi pare, dunque, che esistano dei buoni motivi per studiare il caso Berlusconi, per capire come mai questo straordinario Don Giovanni della politica e delle crociere continui a far innamorare madri di famiglia, onesti lavoratori, casalinghe e manager, donne in carriera e giovani professionisti, intellettuali e impiegati. E possiamo esser certi che la seduzione del berlusconismo non finirà con Berlusconi: ecco perché è importante continuare a parlarne.

Giovanni Belfiori
"Io sono Paperone, loro la Banda Bassotti"
post pubblicato in Le nuove gaffe, il 18 marzo 2010
"Io sono Paperone, loro la Banda Bassotti".

'Vedo un cartello lì in fondo: 'Silvio ci devi liberare dai comunisti'. Ebbene, sono qui per questo!''.

"Con la sinistra diventeremmo uno Stato di polizia. La sinistra non sa cosa è la democrazia. I nostri comunisti sono sempre gli stessi, fanno la campagna con i metodi di sempre".

Silvio Berlusconi, comizio elettorale a Napoli, 18 marzo 2010
La P2, la Thatcher e la gnocca... Il meglio delle gaffes di Re Silvio
post pubblicato in Rassegna Stampa e Web, il 17 marzo 2010
L'Unità, mercoledì 17 marzo 2010, pagine 38 e 39,
Recensione di Federica Fantozzi

Scarica le pagine in Pdf dal sito del quotidiano l'Unità
Berlusconario nelle pagine di Repubblica
post pubblicato in Rassegna Stampa e Web, il 16 marzo 2010

La Repubblica, lunedì 15 marzo 2010

Rubrica BELPAESE (pagina 7)

IL PORTAVOCE

di Alessandra Longo

Indovinate di chi è questa dichiarazione: «Il primo ministro Berlusconi si è sdraiato per due ore sulla prima rete televisiva, riversando sugli spettatori la sua soddisfazione per trionfi, miracoli, successi che nessuno, ormai, scorge da nessuna parte... Ciascuno può vedere a che punto siamo... nulla di quanto promesso allora si vede oggi e, per sovrammercato, sono state varate leggi letteralmente talebane». Così Daniele Capezzone nel 2003. Un libro dal titolo "Berlusconario" (autori BelfioriSantelli, Melampo editore) registra i cambiamenti del Nostro. «Berlusconi è come Wanna Marchi», diceva ancora nel 2006. Da portavoce del Pdl, il mondo ora gli appare al rovescio. La piazza del centrosinistra? «Grottesca». Minzolini? «Ineccepibile». La Bonino? «E' diventata la madrina dei manettari».

Arriva l'iSilvio, per i fan di Berlusconi anche le sue gaffe
post pubblicato in diario, il 12 marzo 2010
Da Il Sole 24 Ore


di Elysa Fazzino

E' appena uscita ed è già un successo: iSilvio, l'applicazione per iPhone rivolta ai fan di Silvio Berlusconi che «sentono di non averne abbastanza delle sue battute e gaffe». Il sito del Telegraph informa gli inglesi che la novità dell'Apple - «iSilvio, l'uomo, l'imprenditore, il politico» - lanciata all'inizio della settimana, è subito salita tra i primi 30 download iPhone in Italia.

L'applicazione, che costa 79 centesimi di euro, permette tra l'altro di seguire giorno per giorno gli appuntamenti e le visite del premier. Include una biografia, una raccolta dei suoi discorsi e alcune delle più famose battute e gaffe fatte in 16 anni di carriera politica che lo hanno visto tre volte Primo ministro.

A creare iSilvio è stato il napoletano Luigi Marino, 25 anni, lo stesso che ha realizzato un'applicazione che celebrava la vita di Mussolini.

Marino – precisa il quotidiano britannico – afferma di non essere un sostenitore del Popolo della Libertà e che la sua applicazione non è stata autorizzata dall'ufficio del premier.

Il Telegraph.co.uk ricorda che la popolarità dell'applicazione iMussolini aveva causato «costernazione» in Italia, dove i più anziani conservano «crude memorie» del periodo fascista e della disastrosa alleanza dell'Italia con la Germania. L'applicazione era diventata uno dei download più scaricati nella settimana in cui il Paese commemorava l'Olocausto.

Dal blog di Adrian Michaels, sempre sul Telegraph.co.uk, viene una scherzosa messa in guardia: «Pericolo! L'applicazione iSilvio può bacare il tuo telefonino».

La nuova applicazione, ideata dallo stesso «bravo ragazzo» che ha creato iMussolini, «corteggia forse un diverso segmento del mercato italiano», puntualizza Michaels. Il giornalista del Telegraph si diverte poi a immaginare cosa l'applicazione iSilvio potrebbe fare automaticamente per il telefonino dell'acquirente «se l'ideatore non ci ha già pensato»).

Nella sua canzonatoria lista di opzioni automatiche, c'è quella di «mettere sveglie per evitare di mancare le scadenze per registrare candidati elettorali, facendo scattare un ‘buzz' incontrollabile quando il termine si avvicina». (4 marzo 2010)

Niente tombe fenicie a Villa Certosa
post pubblicato in Le nuove gaffe, il 9 marzo 2010
Roma, (Agenzia giornalistica Il Velino) - "Niente tombe Fenicie a Villa Certosa: perché il premier dichiaro' il contrario?". E' quanto dichiara Manuela Ghizzoni, deputata del Pd, dopo aver avuto risposta alla sua interrogazione in merito alla notizia diffusa "dallo stesso Presidente del Consiglio e che fece scalpore, soprattutto tra gli archeologi che immaginavano di dover rivedere le proprie ipotesi sugli insediamenti nell'isola.
Ci sono voluti sei mesi - aggiunge Ghizzoni - per sapere che Berlusconi ha millantato, insomma, quando affermò che presso la sua residenza 'Villa Certosa' erano state recuperate 30 tombe fenicie databili al 300 A.C. Dopo molti mesi di silenzio la risposta del ministero afferma che il ritrovamento presso la proprieta' del presidente e' di 'scarsissimo rilievo archeologico'. Che delusione! Ma che bisogno c'era di vantarsi tirando in ballo i fenici? Pensa forse che gli italiani le bevano tutte? Dunque niente tombe fenicie, la sua resta solo una misera villa - conclude - il presidente del Consiglio se ne fara' una ragione?".
Modesta proposta per l'estensione del DECRETO INTERPRETATIVO
post pubblicato in diario, il 6 marzo 2010

Poiché la legge è uguale per tutti, i giornalisti Belfiori&Santelli, autori del “Berlusconario”, propongono l'immediata estensione del Decreto Interpretativo per…

Tutti gli automobilisti che hanno preso una multa per aver parcheggiato in divieto di sosta senza essersene resi conto…
Tutti coloro che hanno preso sanzioni per aver sbagliato la dichiarazione dei redditi a causa di una firma non messa…
Tutti quelli che sono stati esclusi da un concorso per non aver presentato la documentazione completa…
Tutte i poveri cristi che sono stati fregati clamorosamente dalle banche nella scelta del mutuo o di un prestito: la loro firma non conta, perché apposta senza reale conoscenza dell’argomento…
Tutti i disgraziati che hanno subito pignoramento di oggetti, auto o casa per aver pagato in ritardo le rate alle Agenzie delle Entrate…
Tutti gli immigrati che sono entrati clandestinamente in Italia: non sapevano che fosse reato e vanno tutti regolarizzati…

E soprattutto propongono l'estensione del Decreto Interpretativo a tutte le volte che, INCONSAPEVOLMENTE,  hanno sbagliato i numeri della schedina del Superenalotto.

Oggi alla libreria Rinascita
post pubblicato in diario, il 5 marzo 2010
Arrivano alla libreria Rinascita Ostiense di Roma tutte le gaffe del premier, meticolosamente raccolte nel libro “Berlusconario”. Con gli autori ci saranno Alessandra Longo e Marco Follini


Alessandra LongoIn queste ore di clamorose gaffe ed errori in tema di presentazioni delle liste elettorali, cade a pennello l’appuntamento che oggi, alle ore 18.30,  sarà ospitato nella libreria Rinascita Ostiense (via Prospero Alpino 48 - tel. 06.57289729).

Due esperti di comunicazione politica, come la giornalista di Repubblica  Alessandra Longo e il senatore Marco Follini presenteranno il libro “Berlusconario”, edito da Melampo eMarco Follini firmato a quattro mani dai giornalisti Giovanni Belfiori e Giorgio Santelli.

Si tratta della minuziosa raccolta di tutte le gaffe, le battute, le dichiarazioni sopra le righe del Cavaliere dagli anni Ottanta a oggi, dalle più celebri a quelle poco conosciute, divise per temi: dallo sport alle donne, dall’economia alla giustizia, 240 pagina di citazioni a metà fra la politica e lo spettacolo.

Sfoglia maggio